Un mondo dall'altra parte del mondo

Nel periodo compreso tra il 22 marzo e il 12 aprile 2026 con Irene Montali (3E) sono stato protagonista di un’esperienza memorabile partecipando al progetto di mobilità internazionale che il mio liceo Ulivi, con il coordinamento della prof.ssa Anna Stanghellini, ha organizzato con il Beaulieu College di Johannesburg (Sudafrica).
A scuola ci siamo dedicati a materie prevalentemente scientifiche e progetti extrascolastici svolti in un istituto che soddisfa appieno tutti i bisogni di uno studente: infatti, il Beaulieu college propone lezioni di 45 minuti, ognuna delle quali si svolge in un’aula completamente dedicata alla singola materia e, pertanto, adeguatamente attrezzata per permettere agli studenti di seguire le lezioni in modo appassionante e coinvolgente.
Tra i progetti extrascolastici, il Beaulieu College propone campi formativi da svolgere durante i periodi di vacanza. Si tratta di occasioni preziose in cui vivere forti esperienze e momenti indimenticabili insieme agli studenti della propria annata, rafforzando legami, sviluppando nuove competenze e crescendo sia sul piano personale che educativo. Vi sono anche svariate attività benefiche legate all’aiuto del prossimo, essenziali in questi contesti, delle quali il Beaulieu College è protagonista ininterrottamente dall’anno 2000. Una di queste si svolge andando di scuola in scuola a distribuire il materiale didattico mancante affinché possa essere garantito e gratuito per tutti lo svolgimento delle attività e più agevole l’apprendimento scolastico.
Con attività specifiche abbiamo potuto conoscere e studiare anche alcune delle minacce e dei rischi ambientali presenti in Sudafrica, come la scomparsa di tante specie animali a causa del deterioramento progressivo dell’habitat naturale, e scoprire in che modo stanno cercando di limitare questi danni. In Sudafrica la tutela delle specie a rischio rappresenta, infatti, una priorità assoluta: per garantire loro cibo, acqua, rifugio e sicurezza sono stati costruiti numerosi santuari (circa 300 negli ultimi 10 anni); inoltre, vi è stata un’esponenziale crescita nell’innovazione tecnologica e scientifica, con l’attenzione a proporre azioni legali e diplomatiche e nel promuovere squadre antibracconaggio di sorveglianza per combattere la decimazione di questi animali.
Rientrato a scuola, sarò ben contento di raccontare nel dettaglio ciò che ho appreso durante la mia permanenza in Sudafrica, così da poter ispirare i miei compagni a continuare la promozione di progetti di mobilità internazionale.
Scambio Sudafrica 2026
