Masterclass Fisica delle particelle


Venerdì 23 febbraio 2018 abbiamo partecipato alla International Masterclass "La scoperta del mondo dei quark e dei leptoni" all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) di Bologna, insieme ad altri studenti provenienti da diverse regioni d’Italia. Arrivati in aula, per prima cosa abbiamo assistito a una lezione propedeutica: i professori di Fisica dell’INFN ci hanno introdotto nel mondo della fisica delle particelle, illustrando anche le recenti scoperte fatte al CERN di Ginevra, con il quale ci sono frequenti scambi e contatti. Le attuali ricerche mirano a rispondere agli innumerevoli interrogativi riguardo all’origine dell’universo ed alla sua evoluzione.

Dopo il pranzo in istituto, siamo passati dalla teoria alla pratica: il nostro compito consisteva nel trovare, in maniera semplificata ma  analoga a quanto i ricercatori del CERN fanno ogni giorno, la durata della “vita media” di una specifica particella chiamata D0; dovevamo quindi stabilire in quanto tempo la particella generata dalla collisione di fasci di protoni nell’LHCb, una sezione del Large Hadron Collider, a Ginevra, decade dividendosi nelle sue varie componenti subatomiche.

Utilizzando un computer abbiamo analizzato i dati di diversi esperimenti, cercando ogni volta tra le varie tracce rilevate dai sensori quelle delle particelle che effettivamente servivano. Disegnati i grafici di tutti gli eventi registrati, abbiamo selezionato le informazioni ricevute, eliminando eventuali anomalie, per ottenere un risultato il più vicino possibile a quello reale. A fine giornata si è svolta una videoconferenza  per confrontare i nostri dati con altri studenti di Pisa, Cagliari, Modena e Marsiglia; infine  alcuni laureandi e professori del CERN, a cui spettava la supervisione del progetto, ci hanno raccontato le loro esperienze lavorative e formative.                                   

Complessivamente è stata una Masterclass interessante e molto coinvolgente, adatta soprattutto a chi vuole studiare approfonditamente Fisica all’Università, ma consigliata a chiunque sia interessato a questi argomenti e voglia provare qualcosa di diverso dal solito, per entrare  in contatto con una visione della realtà complessa ma estremamente affascinante.

Andrea Pisani e Alessandro Froldi (5^A)