L'Europa fa tappa all'Ulivi
Nell’atmosfera un po’ surreale di sabato 17 ottobre 2026, quando un allarme via social ha immotivatamente svuotato le strade e le scuole della nostra città con la minaccia di disordini e violenze, il nostro istituto ha aperto le sue porte al futuro organizzando U4EU – Ulivi for Europe, un'intensa mattinata inserita nella cornice degli Erasmus Days 2026 e rivolta agli studenti delle classi terze, quarte e quinte. In una fase storica difficile, in cui la protesta giovanile alza la propria voce in molti paesi europei, abbiamo voluto puntare su una diversa forma di opposizione basata sul confronto di esperienze e di conoscenze alla ricerca di cambiamenti forse più lenti ma strutturali.
La giornata è iniziata ufficialmente con un momento di grande valore simbolico e istituzionale: l'inaugurazione dello European Corner, uno spazio di incontro, dialogo e partecipazione allestito e gestito dagli studenti che partecipano a progetti internazionali. Alla presenza della dr.ssa Saba Giovannacci, consigliera delegata della Provincia di Parma e della dr.ssa Claudia Paoletti, Programme Manager e Responsabile per le relazioni locali di EFSA, sono stati poi nominati i nove studenti Ambasciatori Erasmus del nostro liceo: Federico Fornari, Giuliano Vespo, Daria Cattellani, Elisa Polizzi, Caterina Lupi, Siria Rengozzi, Pietro Branchi, Alberto Baroni e Isabella Pedrona. Tale incarico, fondato sui principi della peer-education, prevede il coinvolgimento attivo degli studenti, che già si sono distinti per impegno e serietà, nelle fasi di disseminazione, orientamento e supporto ai progetti di internazionalizzazione dell'Istituto.
Dalle 8.30 l'intero istituto si è animato grazie a un ricco calendario articolato di workshop e laboratori incentrati su vari temi, inizialmente pensato su tre differenti turni. Per il ruolo delle istituzioni sul territorio con le dr.sse Claudia Paoletti e Saba Giovannacci, gli studenti hanno approfondito la sicurezza alimentare e il ruolo dell'EFSA per la tutela dei cittadini, mentre il team del Gruppo Giovani Parma EYC27, capitanato dalla nostra ex studentessa Anna Tedeschi, ha illustrato il percorso che vedrà Parma Capitale Europea dei Giovani nel 2027. I temi della cittadinanza europea e delle competenze professionali richieste sono stati approfonditi dalla dr.ssa Elisabetta Olivastri di Europe Direct Modena che ha coinvolto i ragazzi tra quiz e risorse sulla cittadinanza attiva. Spazio poi all'orientamento al lavoro e alle opportunità che l’Europa offre ai giovani con la dr.ssa Giorgia Curto, referente di Eurodesk e Informagiovani, alla testimonianza della Regione Emilia-Romagna a Bruxelles condotta dal dr. Nicola Dall’Olio insieme allo studente universitario, ex stagista a Bruxelles, Andrea Bernardo, e all'analisi delle sfide economiche della finanza etica e delle strategie UE contro la povertà condotta dal dr. Giovanni Fracasso con un impegnativo excursus storico che dalla Firenze del Trecento è arrivata sino al Social Package UE del 2026.
Uno spazio interamente autogestito dai nostri studenti – e molto apprezzato dal pubblico – è stato quello in cui gli International Students del liceo hanno raccontato le loro esperienze di mobilità internazionale all’interno del programma Erasmus+ e al di fuori di esso. Gli Junior Ambassadors al Parlamento Europeo hanno, inoltre, condiviso le loro attività, tra cui la visita al Parlamento Europeo a Bruxelles e le missioni transnazionali a Roma.
Questa mattinata ha concluso un inizio d’anno scolastico all’insegna dell’internazionalizzazione, grazie ai progetti di mobilità Erasmus+ realizzati in collaborazione con due licei tedeschi, l’Ernst-Moritz-Arndt-Gymnasium Herzberg am Harz e l'Otto-Hahn-Gymnasium di Monheim am Rhein, che hanno portato a Parma una folta ed entusiasta delegazione di studenti e insegnanti.
Tratto comune dei due progetti, incentrati sul teatro e sul rapporto uomo-ambiente, è stata l'ospitalità presso le famiglie che resta uno degli aspetti più significativi dell’intera esperienza, consentendo ai ragazzi di confrontarsi direttamente con abitudini, stili di vita e tradizioni differenti.
Per una singolare coincidenza in questa stessa settimana sono stati nostri ospiti anche i liceali del Berzeliusskolan di Linköping (Svezia), con cui è attivo da tempo un partnenariato che prevede la frequenza di stage scolastici in aggiunta alle consuete attività di visita ai rispettivi centri storici e luoghi di interesse.
Al termine di queste esperienze rimangono non soltanto ricordi piacevoli, ma soprattutto nuove competenze, nuove relazioni con un'apertura verso l'esterno. Per questo motivo il nostro liceo continua a investire con convinzione nei programmi di internazionalizzazione, certo che ogni mobilità e esperienza rappresentino un passo importante verso la formazione di cittadini consapevoli, responsabili e autenticamente europei.
Erasmus Day 2026
