Viaggio della Memoria e attraverso l'Europa. Da Sarajevo a Srebreninca

Si è appena concluso il Viaggio della memoria e attraverso l'Europa in Bosnia (21-28 settembre 2026), che ha coinvolto 74 studenti provenienti da sei istituti superiori di Parma (Liceo “Ulivi”, Liceo “Romagnosi", Liceo “Albertina Sanvitale, Liceo  “Marconi”, Convitto Nazionale Maria Luigia, Liceo "A. Bertolucci"), accompagnati da altrettanti docenti e da un esperto dell'ISREC. 

A nome della Rete di scuole "Viaggio della memoria e viaggio attraverso l'Europa. Da Sarajevo a Srebrenica: una sfida per costruire un'Europa dei diritti", desidero ringraziare l'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna che ha sostenuto il progetto, l'Istituto Storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea di Parma, che ha fornito il supporto e la consulenza scientifica, gli altri enti partner - Assessorato alla Pace del Comune di Parma, Casa della Pace di Parma, CIAC ONLUS di Parma -, il gruppo di docenti che ha ideato il progetto e realizzato il viaggio e, soprattutto, gli studenti e le loro famiglie che hanno accolto e vissuto con entusiasmo una proposta impegnativa, un viaggio in una terra segnata ancora da profonde ferite, a trenta anni dalla conclusione di un disastroso conflitto.

Il Viaggio è stato visita di luoghi e incontro di persone, testimoni viventi del recente passato, ma anche di un presente in cui si mescolano disillusione e speranza. Persone che hanno saputo coinvolgere gli studenti in un percorso di scoperta dell'altro e dell'altrove fatto di emozione, intelligenza storica e solidarietà umana.

Per questo motivo rivolgo un sentito ringraziamento al giornalista e scrittore bosniaco Dario Terzic (Mostar), al Professor Adi Ćorović dell'Università di Sarajevo, all'Associazione "L'istruzione costruisce la Bosnia-Erzegovina – Jovan Divjak" di Sarajevo, all'architetto e interprete per la lingua italiana Kanita Fočak (Sarajevo), al vescovo Pero Sudar, al direttore Vlatko Rosić, alla preside Marina Pregernik e agli studenti incontrati presso KSC-Scuola per l'Europa (Sarajevo), a Valentina Gagić e all'Associazione Adopt Srebrenica (Srebrenica).

Grazie a tutti per il dono di un'esperienza indimenticabile, che mette radici nelle nostre comunità, seminando nelle nuove generazioni consapevolezza storica e sete di Giustizia e di Pace.

Manuela Nardella (Dirigente Liceo Ulivi)

In allegato una breve ma significativa silloge con le pensieri, le immagini e le parole delle nostre studentesse che hanno partecipato al viaggio.