Conocer, respectar Y amar


Conciliare edifici monumentali centenari e costruzioni ultramoderne sembra un’impresa veramente impossibile. Visitando Valencia mi sono ricreduta. La città è uno degli esempi più straordinari di melting pot, culturale, etnico ed anche artistico. La ricca storia spagnola, dal dominio romano alla conquista araba, solo per citarne una parte, ha contribuito a rendere la città di Valencia una combinazione unica di influenze artistiche, anche cronologicamente molto distanti. Si va dallo stile gotico della cattedrale e della Lonja de la Seda, al Neoclassico della Plaza de Toros, al Liberty della stazione centrale, a quello modernissimo del Centro de las Artes y las Ciencias. Quest’ultimo in particolare è stato progettato da Santiago Calatrava, il famoso architetto, ingegnere e scultore spagnolo, che ha realizzato progetti anche in Italia, come il complesso ferroviario di Reggio Emilia, per citare l’esempio più vicino a noi. 

Le sue opere architettoniche spesso si ispirano a forme e linee che si trovano in natura e non trovano eguali altrove. Il suo stile, infatti, é unico e si concretizza in capolavori dell’architettura, che lasciano senza fiato i turisti, rapiti dalla bellezza, ma anche dalla loro imponenza. Due delle sue opere più famose, che abbiamo avuto la possibilità di visitare, sono il Museo delle Scienze e l’Oceanografic.

In quest’ultimo mi sono imbattuta in uno dei temi che accomuna tutta la città di Valencia: il rispetto per l’ambiente. Questo acquario, infatti, ha intrapreso una campagna di sensibilizzazione rivolta ai visitatori attraverso un breve video prima di ogni spettacolo, nel quale vengono dati spunti e consigli su come ridurre il nostro impatto ambientale. Ciò non accade solo all’Oceanografic, ma in tutta la città. Dimostrazione di questo è la cura con la quale viene mantenuto il parco urbano, che si estende per chilometri nel letto del fiume cittadino, ora deviato ai margini della città, ed é considerato uno dei parchi più estesi e originali d’Europa o  forse di tutto il mondo. Oltre a uno spettacolo per gli occhi questo parco costituisce anche un gigantesco “polmone verde”, che aumenta l’ecosostenibilità e diminuisce le emissioni di una città così grande come Valencia. Inoltre, la possibilità di muoversi con monopattini elettrici e biciclette riduce l’utilizzo dei mezzi pubblici e delle autovetture e quindi l’inquinamento ad essi dovuto.

Cultura, arte, ecologia e paesaggi mozzafiato sono gli ingredienti che permettono a questa città di essere una delle mete turistiche più gettonate in Spagna e in tutta Europa. Visitare Valencia, oltre a essere un'esperienza piacevole, si rivela un’occasione per ampliare il nostro bagaglio culturale, in particolare grazie alla coesistenza di molteplici culture e tradizioni, ma anche l’opportunità di imparare a CONOSCERE, RISPETTARE e AMARE il nostro pianeta.

Jessica Serra (4^G)

Valencia 4^G-4^C