Criteri per l'assegnazione del credito scolastico

L’OM n° 40/09, che detta Istruzioni e modalità organizzative ed operative per lo svolgimento degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado nelle scuole statali e non statali, prevede che il Consiglio di Classe attribuisca ad ogni alunno, nello scrutinio finale di ciascuno degli ultimi tre anni, un apposito punteggio per l’andamento degli studi, denominato credito scolastico. Nell’assegnazione del credito scolastico potranno avere un peso anche quelle attività esterne alla scuola che hanno comunque contribuito formazione dello studente (crediti formativi).

La somma dei punti ottenuti in Terza, Quarta e Quinta costituisce il credito che lo studente porterà all’Esame di Stato. La somma totale dei crediti può essere al massimo di 25 punti. 

La media dei voti conseguiti durante l’anno comporta l’assegnazione di un punteggio diviso per fasce di livello; in ogni fascia è presente una banda di oscillazione; il Consiglio di classe nello scrutinio di fine anno determina il punteggio sulla base degli elementi sotto elencati (Delibera del Collegio docenti del 7/9/12):

  • Media dei voti;
  • Assiduità della frequenza scolastica;
  • Interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo;
  • Valutazione più che buona nei corsi tematici;
  • Proficua attività svolta come rappresentante di istituto;
  • Partecipazione con esito positivo ai progetti di mobilità transnazionale;
  • Certificazioni linguistiche di alto livello;
  • Partecipazione attiva e responsabile ad attività interne alla scuola non obbligatorie per almeno il 75% della durata prevista
  • Ammissione almeno alla fase provinciale delle Olimpiadi di Matematica, Fisica, Scienze e Inglese;
  • Partecipazione a stages estivi lavorativi di almeno 15 gg. con valutazione positiva;
  • Eventuali crediti formativi

I crediti formativi che saranno esaminati dal Consiglio di Classe sono i seguenti:

  • Partecipazione ad attività esterne in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale, solo se caratterizzate da un impegno di durata di almeno 5 mesi;

  • Partecipazione ad attività agonistiche, musicali ed espressive purché presentino carattere di continuità e impegno personale.

La documentazione proveniente dagli Enti, Associazioni, Istituzioni presso i quali lo studente ha realizzato l’esperienza, e contenente una sintetica descrizione dell’esperienza stessa deve pervenire all’ Ufficio Alunni entro le date rese note ogni anno da una comunicazione della scuola.

Precisazione in merito alla valutazione dell’IRC/Attività alternative

L’OM n° 40/09 prevede, all'art. 8, comma 14:

"L’attribuzione del punteggio, nell’ambito della banda di oscillazione, tiene conto, in coerenza con quanto previsto all’art. 11, comma 2, del DPR n. 323 del 23.7.1998, del giudizio formulato dai docenti di cui al precedente comma 13 (docenti di religione) riguardante l’interesse con il quale l’alunno ha seguito l’insegnamento della religione cattolica ovvero l’attività alternativa e il profitto che ne ha tratto, ovvero altre attività, ivi compreso lo studio individuale che si sia tradotto in un arricchimento culturale o disciplinare specifico, purché certificato e valutato dalla scuola secondo modalità deliberate dalla istituzione scolastica medesima. Nel caso in cui l’alunno abbia scelto di assentarsi dalla scuola per partecipare ad iniziative formative in ambito extrascolastico, potrà far valere tali attività come crediti formativi se presentino i requisiti previsti dal D.M. n. 49 del 24-2- 2000.

 IN ALLEGATO LA NUOVA TABELLA PER L'ASSEGNAZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO in vigore dall'a.s. 2018-2019

Nuova tabella credito scolastico