Sulla strada del Nobel?

Dopo aver ospitato i ragazzi svedesi ad ottobre 2017, il 9 aprile ho finalmente potuto conoscere la famiglia svedese che mi ha accolto per un'intera settimana. Siamo partiti in quindici da Parma, muniti di sciarpe e giacconi perchè avvisati della fresca primavera svedese, per passare un'intera settimana al fianco degli studenti della Berzeliusskolan di Linköping.

L'esperienza è stata davvero interessante perchè la scuola svedese ha un'impostazione del tutto diversa dalla nostra: si basa, infatti, sulla completa responsabilizzazione dei ragazzi, i quali sono più liberi e indipendenti durante le attività didattiche, ma anche impegnati nel corso di tutta la giornata con laboratori, ricerche, visite outdoor, lezioni in piscina, lezioni frontali o seminariali.

Oltre alla vita scolastica ci è stata offerta l'occasione di visitare i monumenti storici, i musei e i luoghi caratteristici di Linköping: così la nostra valigia si è riempita di informazioni e conoscenza della storia locale. Non sono ovviamente mancati i momenti di puro divertimento che abbiamo condiviso tutti insieme nel tempo libero, davanti ad un piatto di pasta (ovviamente cucinato da noi!) o imparando il bokh, la tipica danza svedese, e soprattutto con le accoglienti famiglie ospitanti.

Infine, a riempire l'ultimo spazio rimasto negli angoli dei nostri zaini, ci ha pensato un lungo sabato a Stoccolma trascorso tra i maestosi palazzi reali, i grandi canali, le piazze affollate e i centri commerciali al punto che tanto che, quando è arrivato il momento di salutarci, le cerniere hanno faticato a chiudersi perché nessuno voleva chiudere in valigia i ricordi dei momenti trascorsi nella soleggiata Svezia.

Matilde  Baldassarre (3^D)


Pubblicata il 16 aprile 2018